All'interno del National BIM Report, Adam Matthews scrive un articolo dal titolo, qui tradotto: "Lavorare verso un approccio unificato con il BIM in Europa". Nel testo, il presidente della BIM Task Group si pone tre domande incentrate sull'adozione del Governo del Regno Unito (e a più vasta scala, dell'Europa) del BIM.

Perché i governi stanno incoraggiando il BIM?
Ci sono tre motivi per cui i governi appoggiano lo sviluppo del BIM:
1. I governi e le aziende pubbliche europee si stanno adattando alla crescita di pressione sulla spesa pubblica;
2. i governi hanno ancora bisogno di costruire e di fondare infrastrutture nazionali per il futuro;
3. è necessario ridurre i consumi delle risorse naturali, inclusi i combustibili fossili.
La pubblica amministrazione deve quindi trovare nuovi modi per tenere queste tre necessità assieme ed il settore delle costruzioni sembra avere in mano la promessa di un significativo contributo a tutte e tre le istanze; infatti ha un interesse proprio nel voler mantenere l'attrazione dei capitali di investimento da parte dei settori pubblico e privato ed inoltre è interessato da bassa produzione e grandi sprechi. Di questi ultimi si attribuisce la colpa alla soprattutto alla poca coordinazione tra i vari portatori di interesse del settore e l'inadeguata gestione delle informazioni.
La convergenza della costruzione al digitale promette una riduzione dei budget con l'incremento della produzione ed un ambiente del costruito più sostenibile. In tal senso il BIM fornisce grande chiarezza nelle consegne dei progetti, la minimizzazione dei costi, la riduzione dei tempi di consegna dei progetti pubblici, aiuta a indirizzare la riduzione della pubblica spesa.
I Governi hanno riconosciuto che la politica e gli appalti pubblici posso agire da catalizzatore per la transizione digitale in un settore diverso e frammentario.

Digitalizzazione delle imprese

Perché le aziende pubbliche stanno collaborando?
I benefici di una collaborazione transfrontaliera riduce i costi individuali di uno stato nello sviluppare la digitalizzazione delle politiche e delle strategie. Inoltre l'imparare l'uno dall'altro riduce lo spreco e accelera la digitalizzazione stessa.

Come potrà questo sistema unificato "EU BIM" influenzare il futuro del settore?
Il beneficio per la pubblica comunità sarà una maggiore produzione ed un maggior output spendendo le stesse risorse, inoltre il set digitale diverrà la lingua franca del mondo delle costruzioni, creando nuove opportunità per il mercato di esportazione globale.
Il BIM è diventato un tramite per lo scambio di informazione digitale ed un miglior modo di lavorare.

L'influenza del BIM sulla collaborazione

BIM e politiche di governo

Dall'analisi effettuata dalla NBS viene qui di seguito estrapolato il dato riguardante il BIM e la politica di governo del Regno Unito, in approfondimento dell'articolo sopra riportato.
All'interno del sondaggio vengono infatti inclusi alcuni rilievi dell'opinione degli intervistati riguardo alle politiche di governo e alle sue implementazioni.
Si rileva che la maggior parte degli intervistati (77%) è a conoscenza dell'esistenza di più livelli BIM e che i livelli maggiormente utilizzati sono il primo (30%) ed il secondo (65%). Si desume che c'è ancora bisogno di imparare la differenza tra i vari livelli e ciò che comportano, ma il dato di per sé è una notizia positiva per la strategia di governo.

Livelli BIM utilizzati

Per ciò che riguarda la collaborazione, la maggior parte degli intervistati utilizza file di formato IFC (Industry Foundation Class) per supportare le collaborazioni lavorative (63%), mentre molti meno intervistati usano il sistema COBie (Construction Operations Building Information Exchange) (27%), riflesso del fatto che i modelli BIM non vengono utilizzati nell'arco della vita dell'edificio ma sono solo relegati agli stati di progetto e al disegno.

Utilizzo di IFC e COBie

In ultimo sono stati posti dei quesiti riguardo al rapporto tra BIM e Governo, che hanno rilevato un chiaro impegno da parte di quest'ultimo a implementare il BIM; la valutazione è tuttavia mista: si rileva infatti che, secondo gli intervistati, l'amministrazione pubblica richiederà l'obbligo dell'uso del BIM nei pubblici progetti (75%) e che richiederà il 3D BIM entro il 2016 (62%). Solo il 48% crede che il Governo sia sulla retta via con il BIM ed infatti si rileva che unicamente il 10% degli intervistati crede che il settore delle costruzioni sia pronto progettare con i requisiti del Governo.

Opinioni su Governo e BIM

Scendendo più nel particolare, le strategie per la costruzione del Governo riguardano:
- costi più bassi
- consegne più veloci
- emissioni più basse
- miglioramenti nell'export
E' stato chiesto agli intervistati in quali di queste voci il BIM avrà un ruolo importante per il raggiungimento degli obiettivi del Governo e ne risulta che il BIM sarà importante nelle prime due voci (63% e 57%).
Complessivamente, quindi, si crede che il BIM aiuterà a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Obiettivi da raggiungere con il BIM